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Colori e profumi primaverili: i sentieri dei fiori delle Alpi

By Trekca

La primavera è finalmente tornata, portando con sé il risveglio della natura dopo i mesi invernali.

Quando pensiamo alla primavera, quale immagine ci appare davanti agli occhi? Certamente i grandi prati verdi in fiore.

I fiori, infatti, simboleggiano il ritorno della bella stagione e invitano ad esplorare luoghi in cui poterli ammirare, conoscere e odorare, sempre con il massimo rispetto per la natura.

Mentre in giro per le nostre montagne possiamo trovare bellissimi fiori ovunque, ci sono luoghi specifici nelle Alpi in cui sono stati creati sentieri appositi per poter osservare diverse specie.

Oggi vogliamo presentare alcuni dei “sentieri dei fiori” più conosciuti.

 

Indice

 

IL SENTIERO DEI FIORI “CLAUDIO BRISSONI” 


Sentiero dei fiori Pizzo Arera

Per chi vive nella pianura lombarda, tra Milano e Bergamo, è il sentiero dei fiori più conosciuto e si trova nelle Prealpi Orobie sulle pendici del Monte Arera.

Il Monte Arera è situato nel Parco delle Orobie Bergamasche, tra le valli Brembana e Seriana, ed ogni estate questi luoghi si colorano di spettacolari fioriture creando un grande giardino botanico naturale nel quale si sviluppa il sentiero.

L’escursione non è difficile e si snoda tra il Rifugio Capanna 2000 ed il Passo Branchino. Per compiere l’anello completo servono tra le 4 e 5 ore alle quali va aggiunto il tempo di avvicinamento di circa 40 minuti per raggiungere Capanna 2000 dall’Alpe Arera o di 1/1,30 se si sale al Passo Branchino da Baite di Mezzeno, Valcanale.

IL SENTIERO DEI FIORI ALL’ALPE VEGLIA


L’Alpe Veglia è uno tra i luoghi più naturali dell’alto Piemonte, è situata nella Valle Divedro, una delle tante valli ossolane in cui si può godere di una montagna ancora autentica.  E’ qui che tra l’Alpe Ciamporino e l’Alpe Veglia si sviluppa questo sentiero dei fiori.

Il percorso si sviluppa per gran parte su una costa con continue visioni sul Monte Leone. Il sentiero è stretto ed esposto sul pendio, con i tratti iniziali tra boschi su terreno non sempre agevole, ma non si tratta di nulla di troppo difficile o pericoloso.

Come in tutti questi tipi di sentieri si incontra una flora variegata ed in alcuni casi persino rara, infatti nell’area del Parco Naturale del Veglia – Devero sono presenti oltre 300 specie botaniche.

Il sentiero partendo dell’Alpe Ciamporino è di tipo escursionistico e presenta un dislivello in salita di circa 100 m ed in discesa di circa 350 m da compiere in 2 h 30 min per una lunghezza di circa 5 km.

SENTIERO BOTANICO TRODO DEI FIORI


Il sentiero botanico Trodo dei Fiori è un percorso ad anello che si sviluppa al Passo Brocon, in provincia di Trento, sale attraverso prati alpini, passando per cartelli informativi che spiegano le caratteristiche della flora a seconda dell’altitudine e dell’orientamento.

Si tratta di una facile camminata, adatta a tutti che in circa due/tre ore risale la dorsale del Col della Boia sfruttando vecchie mulattiere della prima guerra mondiale che congiungono alcune trincee.

Con un dislivello di circa 500 metri si raggiunge la spettacolare cresta ad una quota di 2.070 metri dalla quale si gode di una stupenda vista sulle Dolomiti e il Gruppo del Lagorai, le Dolomiti di Feltre, il Monte Agaro e le montagne della Valsugana. La cresta rocciosa-erbosa in condizioni normali non presenta particolari difficoltà per l’escursionista pratico di sentieri di montagna, richiede comunque un po’ di attenzione per gli scivoli erbosi molto ripidi proprio a fianco del sentiero comunque sempre ben tracciato.

LOU VIOL D’ES FIOUR


Lou viol des fiour

Nel periodo primaverile, quando esplode la fioritura l’itinerario diventa interessante per la presenza di un’infinità di specie, tra le quali alcune abbastanza rare.

Si tratta di un sentiero adatto a tutti e costellato di fioriture di alta montagna oltre che di panorami sulle cime circostanti.

Il percorso è situato nell’alto Vallone d’Arma, al confine tra le Alpi Marittime e le Alpi Cozie, in provincia di Cuneo; il punto di partenza è il Colle Valcavera ad un’altezza di 2417 metri raggiungibile da Demonte.

Il percorso di tipo escursionistico si sviluppa su un dislivello di circa 300 m per una lunghezza di circa 7 Km da percorre in 2 h 30 min.

Vi è comunque la possibilità di compiere varie alternative più o meno lunghe, tra le quali, per i più allenati, è possibile compiere un lungo anello attorno al Monte Omo e Monte Salè.

VIA FERRATA SENTIERO DEI FIORI – ADAMELLO


L’ultima escursione proposta è destinata ad escursionisti esperti in quanto si tratta di una via ferrata in alta quota da percorrere con l’attrezzatura idonea.

L’itinerario si sviluppa a 3000 metri tra scenari mozzafiato e paesaggi ricchi di storia. Infatti, questo noto sentiero dei fiori percorre le creste tra il Castellaccio e il Pisgana, tra le vette ed i nevai dei ghiacciai dell’Adamello e dell’Ortles Cevedale teatro della Grande Guerra.

Il sentiero, in gran parte via ferrata, riprende il percorso tracciato dagli Alpini durante la prima Guerra Mondiale che collegava le postazioni disposte sulla cresta, tutt’oggi parzialmente visibili.

Una delle caratteristiche del sentiero dei fiori è il superamento del “Gendarme di Casamadre” con l’ausilio di due lunghi ponti sospesi (aggirabili con delle gallerie) molto stabili ma che sicuramente provocano uno scarico di adrenalina e di emozioni per chi li percorre.

Trekca

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