Stage 4000: Gran Paradiso, la grande ascesa alpinistica al tetto d’Italia

Ascesa alpinistica al Gran Paradiso con guida, un’avventura per raggiungere la vetta dell’unico 4000 totalmente in territorio italiano.

5 - 6 settembre 2026

Alpinismo

Difficile

Controllo della disponibilità...

Itinerario

La salita al Gran Paradiso è una delle esperienze alpinistiche più emozionanti e accessibili delle Alpi: un vero quattromila che regala l’atmosfera dell’alta quota senza richiedere imprese estreme, rendendolo la meta perfetta per chi sta muovendo i primi passi nel mondo dell’alpinismo.

Il nostro itinerario si sviluppa in due giorni, con partenza da Pont, in Valsavarenche, e salita al Rifugio Vittorio Emanuele II, uno dei rifugi più iconici del Parco Nazionale del Gran Paradiso. Qui si passerà la notte e all’alba del secondo giorno inizierà l’ascesa verso la vetta, lungo un percorso che attraversa ambienti sempre più spettacolari fino a raggiungere i 4061 metri del Gran Paradiso.

Saremo accompagnati da una guida alpina certificata, profondo conoscitore della zona e con alle spalle numerose salite in vetta al Gran Paradiso, che garantirà sicurezza e gestione dell’itinerario. Come in tutte le ascese alpinistiche, è obbligatorio essere dotati di tutta l’attrezzatura essenziale (ramponi, imbrago, corda, ecc…), che forniremo direttamente noi, e di una preparazione adeguata per affrontare l’altitudine e le condizioni del ghiacciaio.

Salire al Gran Paradiso non è solo raggiungere una vetta: è mettere piede sul tetto d’Italia, l’unico quattromila interamente in territorio italiano. È entrare nel cuore selvaggio delle Alpi, respirare silenzio e ghiaccio, sentire la fatica trasformarsi in energia e lo sguardo aprirsi su un mondo immenso. Un’avventura che non si dimentica.

Info

Luogo: Valle d'Aosta

Giorni: 2

Difficoltà: Difficile

Cassa comune: 200€ a persona

Dislivello: circa 2100 m

Lunghezza: circa 20 km

Gruppo: 3 - 8 persone

Ritrovo: Pont Valsavarenche (AO)

Orario ritrovo: 11:00 circa

Orario rientro: 15:00 circa

Guida: Nicola Rizzato

Resp. Trekca: Piermattia Candiani

Pranzi: al sacco

Cene: in rifugio

Pernottamenti: in rifugio

Cani: non ammessi

Focus

Programma

La salita al Gran Paradiso si sviluppa in due giorni, attraversando gli ambienti spettacolari del Parco Nazionale del Gran Paradiso, tra valloni selvaggi, morene e ghiacciai d’alta quota.

Con un dislivello complessivo di circa 2100 metri e circa 20 km di percorso, questa avventura è un vero viaggio in alta montagna: si sale con calma, si prende confidenza con la quota e ci si prepara al momento più atteso.

Il primo giorno raggiungeremo il rifugio Vittorio Emanuele II, mentre il secondo giorno, con partenza notturna, affronteremo la salita su ghiacciaio fino a toccare la vetta: il tetto d’Italia, l’unico 4000 interamente in territorio italiano.

Un’esperienza intensa e incredibile, fatta di fatica, silenzi e panorami che ti restano addosso per sempre.

Giorno 1: Pont Valsavarenche - Rifugio Vittorio Emanuele II

Il nostro viaggio verso il Gran Paradiso inizia da Pont, piccolo paesino incastonato in fondo alla Valsavarenche, nel cuore del Parco Nazionale del Gran Paradiso

Dopo il briefing iniziale, partiamo con passo regolare lungo il sentiero ben tracciato che sale verso il rifugio Vittorio Emanuele II, passando per il rifugio Tetras Lyre. La prima parte attraversa un ambiente tipicamente alpino: tornanti comodi, tratti tra pascoli e pietraie, con il panorama che si apre sempre di più sulla vallata.

Salendo di quota, la vegetazione cambia gradualmente e il paesaggio diventa sempre più severo e maestoso. Il sentiero risale i pendii con un andamento costante, alternando tratti più dolci a brevi strappi.

Dopo circa 2 ore di cammino raggiungeremo il Rifugio Vittorio Emanuele II a 2732 m, uno dei rifugi più iconici delle Alpi italiane e punto base per la salita al Gran Paradiso

Raggiunta il rifugio, ci sistemeremo per la notte in vista dell’ascesa alla vetta del Gran Paradiso. Qui avremo a disposizione la mezza pensione e tutti i servizi essenziali per gli alpinisti, oltre al tempo necessario per acclimatarci e prepararci mentalmente alla giornata più intensa dell’avventura.

Ascesa: 800 m
Lunghezza: 5 km
Cena e Pernottamento: Rifugio Vittorio Emanuele II

La giornata più intensa inizia quando fuori è ancora notte. Dopo una colazione veloce al rifugio e un ultimo controllo dell’attrezzatura, partiamo con le frontali accese, nel silenzio totale dell’alta montagna. 

Lasciamo il Rifugio Vittorio Emanuele II e iniziamo la salita su sentiero e terreno roccioso, prendendo quota con passo regolare. È un tratto fondamentale per scaldare le gambe e trovare il ritmo, mentre il buio piano piano si trasforma in alba e il profilo delle montagne compare all’orizzonte.

Raggiunta la zona di attacco del ghiacciaio intorno ai 3000 metri, indossiamo l’attrezzatura tecnica, avanzando sui primi tratti di neve e pendenze più decise. Qui l’ambiente cambia completamente: tutto diventa bianco, aperto, immenso

Salendo piano piano di quota e superando passaggi iconici come la nota “Sella d’Asino”, raggiungeremo l’ultimo tratto di ripida salita che porta alla sommità del massiccio.

Quest’ultimo tratto verso la cima è quello che rimane più impresso: roccia, passaggi esposti e quel mix perfetto di fatica e concentrazione.

Superata anche la parte finale con l’aiuto di catene e scale, finalmente ci siamo: vetta del Gran Paradiso a 4061 metri. Un punto sospeso tra cielo e ghiaccio, dove ti guardi attorno e capisci che ne è valsa la pena in ogni singolo metro di dislivello.

Dopo le foto di rito con la Madonnina e qualche minuto per goderci la vetta, inizieremo la discesa ripercorrendo l’itinerario di salita fino al rifugio e poi fino a Pont.

È una discesa che sa di soddisfazione: avrai vissuto due giorni di vera montagna, avrai messo la firma su un’avventura che non è solo “una vetta”, ma un’esperienza totale.

Ascesa: 1300 m
Lunghezza: 15 km

L’itinerario proposto potrebbe essere soggetto a modifiche su richiesta della guida, anche nei giorni precedenti alla data prestabilita.

Qualora le condizioni meteorologiche non fossero ottimali, ma si presentasse una finestra favorevole per l’ascensione, l’escursione verrà comunque svolta, eventualmente con alcune variazioni di percorso o di orario decise a discrezione della guida per garantire la massima sicurezza.

La quota comprende

Cosa è compreso nel prezzo

Guida alpina che ci guiderà durante l'escursione

Equipaggiamento per alpinismo (ramponi, imbrago, corda)

2 escursioni giornaliere di allenamento, a scelta tra quelle in programma (sono esclusi eventuali pranzi, aperitivi o extra di vario genere)

Programma e consigli per l'allenamento

Coordinatori Trekca disponibili per qualsiasi evenienza

Cancellazione gratuita con rimborso totale (al netto delle spese di commissione) fino a 30 giorni prima della data dell'escursione

Spese gestite tramite cassa comune

Pernottamento e cena al Rifugio Vittorio Emanuele II

Spese della guida alpina

Cosa non è compreso nel prezzo

Scarponi da alpinismo (possibilità di noleggio direttamente in loco)

Assicurazione infortuni

Bevande alle cene e extra di carattere personale

Costo del viaggio (possibilità di organizzare le auto)

Tutto quanto non espressamente indicato alla voce "Cosa è compreso"

F.A.Q.

Come funziona la cassa comune?

La cassa comune è una pratica condivisa tra il gruppo che permette ai partecipanti di gestire alcune spese durante il trekking, come eventuali pasti, pernottamenti o piccoli trasferimenti locali. L’importo indicato al momento dell’iscrizione, verrà raccolto in contanti al momento del ritrovo. Sono escluse eventuali spese personali, come bevande o extra.

Per partecipare a questo trekking è necessario indossare scarponi da alpinismo ramponabili e adatti ad affrontare l’ascesa (noleggiabili direttamente in loco; ci si può accontentare di scarponi da trekking se semirigidi e impermeabili), mentre l’attrezzatura da alpinismo (ramponi, imbrago, corda) verrà fornita direttamente da noi. È inoltre richiesto un abbigliamento idoneo a trascorrere le giornate a più di 4000 metri (pile, guscio, vestiti invernali, ecc…) e un equipaggiamento adeguato per il pernottamento fuori casa (ciabatte, asciugamano, effetti personali, ecc…). Di conseguenza, lo zaino dovrà essere abbastanza capiente da contenere tutto il necessario per due giorni di trekking. Poco prima della partenza verranno fornite indicazioni dettagliate sull’equipaggiamento consigliato.

La salita al Gran Paradiso è una delle ascese entry level per chi si vuole approcciare al mondo dell’alpinismo. C’è bisogno di un buon livello di allenamento e non vi sono passaggi tecnicamente difficili se non nell’ultimo tratto dove si farà uso di catene e scale per superare i passaggi esposti e raggiungere la vetta. Inoltre, durante le due giornate saremo accompagnati e supervisionati da una guida alpina esperta con alle spalle numerose salite in vetta al Gran Paradiso. Se sei una persona allenata e hai l’ambizione di raggiungere il tetto d’Italia, questa è l’esperienza giusta per te.

Trattandosi di una salita alpinistica, seppur entry level, c’è bisogno di un’adeguata preparazione fisica e mentale. Bisognerà affrontare due giornate di trekking a quote superiori ai 3500 metri con dislivelli non eccessivi, ma nemmeno banali. Nei periodi di preparazione alla salita, verranno forniti suggerimenti e consigli sul piano di allenamento da attuare.

Per garantire un’esperienza confortevole, si consiglia di indossare un abbigliamento a strati adatto a trascorrere una giornata invernale in montagna.

Serviranno:
– diversi strati per la parte superiore del corpo (maglia termica, pile, piumino, guscio)
guanti pesanti
– pantaloni antivento
– calzamaglia
– ghette
scarponi impermeabili
– due paia di calze pesanti
– cappello di lana
occhiali da sole (protezione 3 o 4)
– crema solare
– lampada frontale
– sacco lenzuolo
– borraccia/thermos
– bastoncini

Poco prima della data, verranno fornite indicazioni dettagliate in base alle condizioni metereologiche.

Lo zaino dovrà contenere: acqua (almeno 1 litro), snack e barrette energetiche, abbigliamento aggiuntivo (pile pesante, piumino, ecc…), abbigliamento di ricambio (maglia, calze, mutande), equipaggiamento per la notte (ciabatte, asciugamano, spazzolino), torcia frontale. Poco prima della data, verranno fornite indicazioni dettagliate.

Ogni partecipante si organizzerà autonomamente per raggiungere il punto di incontro designato per l’escursione. Noi di Trekca cerchiamo sempre di agevolare gli spostamenti organizzando punti di ritrovo per compattare le auto nella zona di Magenta (Milano Ovest), così da viaggiare insieme quando possibile. I costi di spostamento restano a carico dei partecipanti e le eventuali spese di viaggio verranno suddivise tra chi usufruirà del trasporto condiviso.

Per questo trekking non è possibile partecipare con il proprio cane. Nei nostri trekking preferiamo non ammettere animali per garantire la serenità del gruppo e la sicurezza dell’animale stesso.

Il pagamento avviene completamente online. Al momento dell’iscrizione è richiesto il pagamento dell’intera quota di partecipazione. Puoi scegliere il metodo che preferisci tra carta di credito o PayPal. Puoi cancellare gratuitamente e ricevere il rimborso totale (al netto delle spese di commissione) entro 30 giorni dalla data del trekking. 

Puoi cancellare la tua iscrizione in qualsiasi momento, ma le condizioni di rimborso variano in base al preavviso:
– cancellazione entro 30 giorni dalla data di inizio del trekking: rimborso completo (al netto delle spese di commissione);
– cancellazione entro 10 giorni dalla data di inizio del trekking: verrà trattenuta una cifra pari al 60% del costo dell’escursione;
– cancellazione a meno di 10 giorni dalla data di inizio del trekking: l’intera quota non verrà rimborsata.

Leggi la politica di cancellazione e rimborso delle attività Trekca.

Sì, è possibile stipulare un’assicurazione medica–infortuni. Al momento della prenotazione puoi aggiungere la copertura assicurativa al costo di 15€. L’assicurazione utilizzata è Outdoor Daily, che offre copertura infortuni, spese mediche e assistenza. Per maggiori informazioni inviare una email all’indirizzo info@trekca.it.

In caso di assenza, l’intera quota di partecipazione verrà trattenuta, indipendentemente dal momento della comunicazione. In caso di ritardo al punto di ritrovo, è necessario contattare gli organizzatori di Trekca sul posto. La guida valuterà se attendere o meno i partecipanti in ritardo, in base agli orari e alla sicurezza del gruppo.

In caso di forte maltempo o di altre condizioni che impediscono lo svolgimento del trekking, la decisione verrà presa esclusivamente dagli organizzatori Trekca e dalla guida. In tal caso, non è previsto il rimborso della quota: verranno invece proposte una o due date alternative in base alla disponibilità della guida alpina e dei rifugi, così da recuperare l’esperienza in un momento più favorevole. Se ciò non fosse possibile durante la stagione corrente, l’ascesa verrà rinviata al prossimo anno. I partecipanti che non potranno prendere parte alle nuove date non avranno diritto ad alcun rimborso. La valutazione delle condizioni meteo e di sicurezza spetta solo alla guida e allo staff Trekca: eventuali assenze o rinunce decise in autonomia dai partecipanti non daranno diritto ad alcun rimborso.

Durante la salita saremo legati in cordata, quindi la sicurezza del gruppo viene prima di tutto. In caso di malessere, difficoltà o qualsiasi problema che possa compromettere la progressione, sarà la guida alpina a valutare la situazione e a decidere come procedere: proseguire, rallentare, rientrare al rifugio o adottare altre soluzioni. Le decisioni della guida sono vincolanti per tutto il gruppo, perché in cordata si procede e ci si muove sempre insieme. Se per motivi di sicurezza la salita dovesse essere interrotta, per un singolo partecipante o per il gruppo, non è previsto alcun rimborso.

Servizi extra

Assicurazione infortuni alpinistica

Goditi l’escursione senza pensieri. Copre eventuali imprevisti durante l’attività.

15.00 €/person
Logo Trekca

Trekca

Organizziamo escursioni e trekking in montagna per chi cerca emozioni autentiche, natura e panorami mozzafiato. Cammina con noi, scopri il lato più vero delle Alpi.

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Emanuel Galimberti fotografo

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Amo “disegnare con la luce” la bellezza autentica del mondo e delle persone, trasformando momenti ed emozioni in storie visive. Accompagno chi scatta con me in un percorso di scoperta e condivisione, trasmettendo la passione per un’arte che è, prima di tutto, un modo di raccontare la vita.

Luca Colli

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Accompagnatore di Media Montagna

Sono Luca Colli: alpinista, atleta e guida trekking. Vivo la montagna come un luogo dove trasformare i sogni in obiettivi concreti e accompagno le persone in esperienze che uniscono avventura, crescita e ispirazione.

Paolo Callegaro

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AMM e International Mountain Leader UIMLA

Accompagno persone e gruppi in escursioni in natura, creando itinerari accessibili e curati, pensati per vivere la montagna con passo lento e consapevole, scoprendo e comprendendo davvero i luoghi attraversati.

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Come funziona la cassa comune?

La cassa comune è una pratica condivisa tra il gruppo che permette ai partecipanti di gestire alcune spese durante il trekking, come eventuali pasti, pernottamenti o piccoli trasferimenti locali.
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Nicola Rizzato

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Guida Alpina

Sono una guida alpina che accompagna persone alla scoperta della montagna in tutte le sue forme. Amo condividere la mia passione per l’alpinismo e creare esperienze sicure e stimolanti, che permettano di vivere da vicino la bellezza e l’avventura dell’alta quota.

Igor Grigis

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Accompagnatore di Media Montagna

Sono una guida che si occupa di escursioni in natura, mi piace realizzare e proporre itinerari alla portata di tutti, che permettano di scoprire e apprezzare a fondo i luoghi che attraverso a piedi.

Cani non ammessi all'escursione

Amiamo gli animali, ma in quest’escursione i nostri amici a quattro zampe non sono ammessi: le cause possibili possono riguardare tratti tecnici, condizioni meteorologiche, strutture non pet-friendly o parchi naturali con specifici divieti. Per tanto, le decisioni vengono prese per salvaguardare la loro salute, la serenità del gruppo e la natura dei luoghi che visitiamo.

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Escursionisti esperti

La montagna è il tuo terreno di gioco! Serve esperienza e forma solida: se vuoi tecnica e adrenalina, questa è l’uscita fatta per te!

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Amanti delle sfide

Cerchi una sfida per superare i tuoi limiti? Con buon allenamento e testa lucida, questa è l’escursione che fa per te!

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Buoni camminatori

Ti piace sentire le gambe lavorare e arrivare soddisfatto? Se possiedi un giusto allenamento, questa è l’escursione perfetta per te!

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Escursionisti alle prime armi

Ti piace la montagna e vuoi goderti il panorama senza troppa fatica? Con un minimo di abitudine a camminare, questo è il percorso che fa per te!

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Passeggiatori da weekend

Vuoi provare senza stress? Zero allenamento richiesto: respira, osserva, lasciati prendere… Questa è l’uscita che fa per te!

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