Login to use
Trekking sulle Dolomiti di Brenta, 3 giorni tra guglie e panorami mozzafiato
Un trekking di 3 giorni immersi nel cuore...
La Grande Traversata Elbana è molto più di un semplice trekking: è un viaggio a piedi attraverso l’anima più autentica dell’Isola d’Elba, un’esperienza continua di scoperta che unisce mare, montagna, storia e natura selvaggia.
Conosciuta anche come GTE, questa traversata accompagna passo dopo passo lungo la dorsale dell’isola, collegando l’estremo orientale a quello occidentale, tra panorami sempre diversi e sorprendenti.
Durante questo trekking all’Isola d’Elba si attraversano ambienti che cambiano radicalmente nel giro di pochi chilometri: dalle coste affacciate sul mare aperto alle colline ricoperte di macchia mediterranea, fino ai rilievi più interni e montuosi che regalano viste spettacolari sull’Arcipelago Toscano, sulla penisola italiana e, nelle giornate più limpide, persino sulla Corsica.
La Grande Traversata Elbana è un cammino di respiro ampio, pensato per chi ama i trekking itineranti e desidera vivere l’isola in modo lento e profondo, lontano dalle spiagge più affollate. È un’esperienza che alterna fatica e meraviglia, silenzi e orizzonti aperti, borghi storici e crinali panoramici, lasciando ogni giorno la sensazione di aver attraversato un’isola diversa.
Un trekking completo, coinvolgente e ricco di emozioni, che rappresenta una delle esperienze più affascinanti da vivere a piedi nel Mediterraneo.
Luogo: Toscana
Giorni: 5
Difficoltà: Impegnativo
Cassa comune: 400€ a persona
Dislivello: circa 2800 m
Lunghezza: circa 60 km
Gruppo: 5 - 15 persone
Ritrovo: Piombino (LI)
Orario ritrovo: 15:00 circa
Orario rientro: 17:00 circa
Guida: Igor Grigis
Resp. Trekca: Piermattia Candiani
Pranzi: al sacco
Cene: al ristorante
Pernottamenti: in affittacamere, campeggi e hotel
Cani: non ammessi
Questo trekking lungo la Grande Traversata Elbana (GTE) si sviluppa in 4 tappe consecutive, attraversando l’intera dorsale dell’Isola d’Elba da est a ovest, per un dislivello complessivo di circa 2800 metri di salita e uno sviluppo di 55 km.
Partendo dal versante orientale, il cammino segue antichi sentieri, crinali panoramici e tratti immersi nella macchia mediterranea, collegando borghi, rilievi interni e punti panoramici straordinari fino a raggiungere l’estremo occidentale dell’isola. Ogni giornata di trekking regala ambienti diversi: colline affacciate sul mare, boschi silenziosi, cime panoramiche e scorci continui sull’Arcipelago Toscano.
Questo trekking all’Isola d’Elba è un’esperienza completa e coinvolgente, pensata per chi ama i cammini itineranti e desidera scoprire l’anima più selvaggia e autentica dell’isola, lontano dalle spiagge affollate e dai percorsi più turistici.
Nel pomeriggio ci ritroveremo a Piombino, punto di imbarco per l’Isola d’Elba. Da qui raggiungeremo Cavo in traghetto.
Una volta sbarcati a Cavo, ci sistemeremo nella struttura che ci ospiterà per la notte. La serata sarà dedicata alla cena in compagnia e a ripercorrere il programma dei giorni successivi, per prepararci all’inizio del trekking vero e proprio.
Il pernottamento a Cavo segnerà l’inizio ufficiale della nostra avventura lungo la GTE, pronti a partire il giorno seguente per la prima tappa della traversata.
Cena: ristorante
Pernottamento: Affittacamere La Vecchia Scuola
La prima vera giornata di cammino della Grande Traversata Elbana prende il via direttamente dal lungomare di Cavo. Dopo circa un chilometro e mezzo inizieremo a salire dolcemente, entrando subito nel cuore più autentico dell’Elba orientale e con una brevissima deviazione, sarà possibile raggiungere il Mausoleo Tonietti, l’unica testimonianza in stile liberty dell’isola.
Con la prima vera salita del nostro cammino, il sentiero ci condurrà progressivamente fino ai 344 metri del Monte Grosso, dove un tempo sorgeva il cosiddetto Semaforo, una postazione militare di osservazione oggi trasformata in villa privata. Da qui si aprirà il primo grande panorama del trekking: lo sguardo spazierà dal paese di Cavo fino alla costa della penisola italiana, regalando una visione ampia e sorprendente già nelle prime ore di cammino.
Dalla vetta inizieremo una discesa che ci porterà a lambire la strada provinciale della Parata. Il percorso proseguirà poi costeggiando il fosso del Vignolo e attraversando la Valle delle Fiche, lungo un tratto piacevole e ombreggiato, caratterizzato da continui saliscendi che rendono il cammino vario e mai monotono.
Raggiungeremo così la località Aia di Cacio, da qui, in pochi minuti è possibile raggiungere l’Orto dei Semplici e l’Eremo di Santa Caterina, due luoghi ricchi di storia e fascino.
Ripreso il cammino, affronteremo una breve ma ripida salita su pietraia che ci porterà prima a La Croce e successivamente al Monte Capannello, a circa 400 metri di quota. Poco sotto la cresta, il sentiero entra nella fresca Pineta delle Panche, offrendo un piacevole contrasto tra ombra e luce. Da qui inizierà l’ultima salita significativa della giornata verso la Cima del Monte, che con i suoi 502 metri rappresenta il punto più alto di questa prima tappa.
Il panorama dalla cima è tra i più spettacolari dell’Elba orientale: il Castello del Volterraio, la baia di Portoferraio e gran parte dell’isola si mostrano in tutta la loro bellezza, ripagando ampiamente la fatica accumulata.
Da questo punto inizierà una lunga e panoramica traversata lungo la GTE, fino a raggiungere il bivio con il sentiero 210, che scendendo dolcemente tra vigneti e paesaggi rurali tipicamente elbani, ci porterà a raggiungere in Porto Azzurro, affacciato su una delle baie più suggestive dell’isola.
Qui si concluderà la prima, intensa, tappa del nostro trekking all’Isola d’Elba, con la soddisfazione di aver mosso i primi passi lungo uno degli itinerari più affascinanti del Mediterraneo.
Ascesa: 950 m
Lunghezza: 18 km
Pranzo: al sacco
Cena e Pernottamento: Camping Reale
La seconda tappa della Grande Traversata Elbana si sviluppa lungo uno dei tratti più scorrevoli e rilassanti dell’intero itinerario. È una giornata di cammino più fluida, ideale per assaporare il ritmo del trekking e lasciarsi accompagnare dai profumi e dai colori dell’entroterra elbano.
Lasciato Porto Azzurro alle spalle, riprenderemo il percorso dal bivio con il sentiero 210 che, superata la strada statale, riprenderà a salire dolcemente verso il Monte Orello. Abbandonando per poche centinaia di metri il tracciato principale, sarà possibile raggiungere la cima, dove si trovano alcuni bunker risalenti agli anni Trenta e da cui si gode di un bel panorama sull’isola e sul mare circostante.
Ritornati sulla GTE, il percorso proseguirà toccando Fonte Schiumoli e la cava di Colle Reciso, testimonianza dell’attività estrattiva che in passato ha segnato alcune zone dell’isola, prima di affrontare un breve tratto asfaltato che ci ricondurrà nuovamente su un largo sterrato immerso nella macchia mediterranea.
La vegetazione qui diventa protagonista: corbezzoli, lecci e arbusti profumati accompagnano il cammino, mentre il sentiero continua a mantenersi dolce e regolare. Più avanti incontreremo il sentiero 221, dal quale, con una deviazione facoltativa, sarà possibile raggiungere i resti di un antico mulino a vento posizionato sul crinale. Da questo punto si apre anche una suggestiva visuale sulla piana di Lacona, uno degli scorci più riconoscibili dell’Elba.
Rientrati sul percorso principale, il nostro itinerario continuerà fino ad attraversare alcuni ruderi in pietra, silenziosi testimoni della vita rurale di un tempo, prima di raggiungere la Strada Provinciale 25. Da qui, in breve, arriveremo a Procchio, affacciata su una delle spiagge più belle e ampie dell’isola.
Si concluderà così la seconda tappa del nostro trekking all’Isola d’Elba, lontano dalle coste affollate e immersi nella sua anima più vera.
Ascesa: 400 m
Lunghezza: 20 km
Pranzo: al sacco
Cena e Pernottamento: Hotel Edera
La terza tappa della Grande Traversata Elbana è una delle più intense e affascinanti dell’intero trekking: una giornata che segna il vero ingresso nel cuore montuoso dell’Isola d’Elba, con un dislivello importante e ambienti sempre più selvaggi e panoramici.
Lasciata Procchio, il cammino riprende iniziando subito a guadagnare quota in direzione del Monte Castello. Da questo primo rilievo, affacciato sul Golfo di Campo, si apre una splendida vista sul mare e sulle spiagge sottostanti. Tra la vegetazione si possono scorgere i resti di antiche strutture etrusche e una piccola postazione militare della Seconda Guerra Mondiale, testimonianze di come questi luoghi siano stati abitati e utilizzati fin dall’antichità.
Proseguendo, il sentiero attraversa un tratto particolarmente suggestivo, dove la vegetazione si chiude sopra il percorso formando una sorta di tunnel naturale che accompagna il cammino in un’atmosfera quasi sospesa. Si incontrano dapprima il sentiero 180 diretto a Poggio e successivamente il sentiero 121 per Sant’Ilario. Da qui la GTE abbandona la sterrata e cambia decisamente carattere.
Inizia infatti una salita ripida e continua verso il Monte Perone, uno dei punti chiave del trekking. In meno di un’ora si raggiunge la vetta, attraversando un ambiente sempre più montano, dove la macchia mediterranea lascia spazio a boschi più fitti e ombrosi. Una volta superato il Monte Perone, il percorso concede un breve respiro in un’ampia area di sosta, ideale per una pausa prima di riprendere il cammino.
Il tracciato intercetta poi la Strada Provinciale 37 del Perone, lungo la quale ci si innesta per circa due chilometri all’interno del cosiddetto “Santuario delle farfalle”. Questo tratto attraversa una zona di grande valore naturalistico, importante area di riproduzione per numerose specie, dove il silenzio e l’attenzione permettono di cogliere tutta la ricchezza della biodiversità elbana.
Raggiunta la località Malpasso, si arriva al punto in cui la GTE si biforca, poco al di sotto del Passo delle Filicaie. Per questa tappa si seguirà il ramo nord della GTE in direzione Patresi imboccando il sentiero che con una ripida discesa ci condurrà direttamente a Poggio, borgo arroccato e autentico, incastonato tra castagneti secolari.
Qui si concluderà la terza tappa del nostro trekking all’Isola d’Elba, con la sensazione di aver attraversato uno dei tratti più montani e sorprendenti della GTE, dove mare e montagna convivono in un equilibrio unico.
Ascesa: 950 m
Lunghezza: 12 km
Pranzo: al sacco
Cena: ristorante
Pernottamento: Affittacamere Elba Mare & Relax
L’ultima giornata della GTE è un cammino di chiusura tanto emozionante quanto panoramico, un lento e continuo avvicinarsi al mare che segna la conclusione naturale del nostro trekking all’Isola d’Elba.
Lasciata la borgata di Poggio, ripartiremo ripercorrendo per un tratto il tracciato della giornata precedente. Raggiunta la biforcazione, il percorso cambia direzione e anima: imboccheremo la GTE Sud, seguendo il crinale in direzione sud-ovest.
Il sentiero si sviluppa lungo lo spartiacque che separa la Valle di Pomonte dalla Vallebuia, regalando fin da subito panorami ampi e spettacolari. La discesa ha inizio tra ambienti sempre più aperti, dove le pietraie richiedono un minimo di attenzione, ma ripagano ogni passo con viste straordinarie che spaziano dalle creste montuose fino al mare.
Scendendo gradualmente dagli 839 metri di quota verso la costa, il sentiero attraversa una sequenza di colli e rilievi minori che scandiscono il ritmo dell’ultima tappa: il Colle della Grottaccia, Le Mure, Monte Cenno e infine il Monte Orlano. In questo tratto si incontrano anche alcuni suggestivi caprili, antiche strutture in pietra costruite dai pastori all’inizio del Novecento, testimonianza silenziosa della vita rurale che un tempo animava queste montagne.
L’ambiente diventa progressivamente più mediterraneo: la vegetazione cambia, l’aria si fa più calda e il profumo del mare inizia ad accompagnare il cammino. Superato l’ultimo caprile nella zona del Monte Orlano, il sentiero si trasforma in un viottolo che serpeggia tra splendidi terrazzamenti, un vero e proprio corridoio di pietra e macchia mediterranea che conduce dolcemente verso valle.
In breve tempo si raggiunge Pomonte, affacciata direttamente sul mare, dove si conclude ufficialmente il nostro trekking all’Isola d’Elba.
Nel pomeriggio, con l’utilizzo del pullman, ci sposteremo a Portoferraio dove prenderemo il traghetto per tornare a Piombino, sulla terraferma con la consapevolezza di aver attraversato l’isola da parte a parte, passo dopo passo, lasciando che la Grande Traversata Elbana diventi non solo un itinerario, ma un’esperienza da ricordare.
Ascesa: 500 m
Lunghezza: 10 km
Pranzo: al sacco
L’itinerario proposto potrebbe essere soggetto a modifiche su richiesta della guida, anche nei giorni precedenti alla data prestabilita.
Accompagnatore di media montagna che ci guiderà durante l'escursione
Assicurazione infortuni
Coordinatori Trekca disponibili per qualsiasi evenienza
Cancellazione gratuita con rimborso totale (al netto delle spese di commissione) fino a 30 giorni prima della data dell'escursione
Cene nei ristoranti
Pernottamenti in affittacamere, campeggi e hotel
Biglietti dei traghetti per l'Isola d'Elba
Biglietti del pullman per i trasferimenti interni
La cassa comune è una pratica condivisa tra i partecipanti, utilizzata per gestire alcune spese durante il trekking.
Pranzi al sacco e colazioni
Bevande alle cene e extra di carattere personale
Costo del viaggio (possibilità di organizzare le auto)
Tutto quanto non espressamente indicato alla voce "Cosa è compreso"
La cassa comune è una pratica condivisa tra il gruppo che permette ai partecipanti di gestire alcune spese durante il trekking, come eventuali pasti, pernottamenti o piccoli trasferimenti locali. L’importo indicato al momento dell’iscrizione, verrà raccolto in contanti al momento del ritrovo. Sono escluse eventuali spese personali, come bevande o extra.
Per partecipare a questo trekking è necessario indossare scarpe o scarponi da trekking adatti a camminare per diverse ore al giorno, per più giorni consecutivi. È inoltre richiesto un equipaggiamento adeguato per il pernottamento fuori casa (ciabatte, asciugamano, effetti personali, ecc…). Di conseguenza, lo zaino dovrà essere abbastanza capiente da contenere tutto il necessario per due giorni di trekking. Poco prima della partenza verranno fornite indicazioni dettagliate sull’equipaggiamento consigliato.
È consigliabile avere un minimo di esperienza in trekking di più giorni oppure un buon livello di allenamento. Il percorso non presenta passaggi tecnici difficili, ma si sviluppa su diversi chilometri e con dislivelli distribuiti su più giornate. Per questo è importante essere abituati a camminare in montagna e affrontare escursioni di una certa durata, così da vivere l’esperienza in modo sereno e piacevole.
È richiesto un minimo di allenamento e una buona abitudine al cammino. Il trekking non presenta tratti tecnicamente difficili, ma è comunque impegnativo dal punto di vista fisico: si cammina per diversi chilometri al giorno, con dislivelli presenti, e per più giornate consecutive. Una preparazione adeguata permette di affrontare il percorso con serenità e di godersi appieno l’esperienza.
Per garantire un’esperienza confortevole, si consiglia di indossare un abbigliamento a strati adatto a trascorrere una giornata di cammino. È inoltre essenziale avere scarpe/scarponi da trekking e, come sempre, un k-way in caso di maltempo. Inoltre, trattandosi di un trekking di più giorni, sarà necessario avere degli indumenti di ricambio per le notti e per i diversi giorni di cammino. Poco prima della data, verranno fornite indicazioni dettagliate.
Lo zaino dovrà contenere: acqua (almeno 1 litro), snack, abbigliamento aggiuntivo (k-way, guscio, maglione), abbigliamento di ricambio (maglia, calze, mutande), equipaggiamento per la notte (ciabatte, asciugamano, spazzolino). Poco prima della data, verranno fornite indicazioni dettagliate.
Ogni partecipante si organizzerà autonomamente per raggiungere il punto di incontro designato per l’escursione. Noi di Trekca cerchiamo sempre di agevolare gli spostamenti organizzando punti di ritrovo per compattare le auto nella zona di Magenta (Milano Ovest), così da viaggiare insieme quando possibile. I costi di spostamento restano a carico dei partecipanti e le eventuali spese di viaggio verranno suddivise tra chi usufruirà del trasporto condiviso.
Per questo trekking non è possibile partecipare con il proprio cane. Nei nostri trekking preferiamo non ammettere animali per garantire la serenità del gruppo e la sicurezza dell’animale stesso.
Il pagamento avviene completamente online. Al momento dell’iscrizione è richiesto il pagamento dell’intera quota di partecipazione. Puoi scegliere il metodo che preferisci tra carta di credito o PayPal. Puoi cancellare gratuitamente e ricevere il rimborso totale (al netto delle spese di commissione) entro 30 giorni dalla data dell’escursione. In caso di annullamento dell’escursione da parte degli organizzatori verrà rimborsata l’intera quota.
Puoi cancellare la tua iscrizione in qualsiasi momento, ma le condizioni di rimborso variano in base al preavviso:
– cancellazione entro 30 giorni dalla data di inizio del trekking: rimborso completo (al netto delle spese di commissione);
– cancellazione entro 10 giorni dalla data di inizio del trekking: verrà trattenuta una cifra pari al 60% del costo dell’escursione;
– cancellazione a meno di 10 giorni dalla data di inizio del trekking: l’intera quota non verrà rimborsata.
Leggi la politica di cancellazione e rimborso delle attività Trekca.
Nel costo del trekking è compresa un’assicurazione medica–infortuni. L’assicurazione utilizzata è Outdoor Daily, che offre copertura infortuni, spese mediche e assistenza. Per maggiori informazioni inviare una email all’indirizzo info@trekca.it.
In caso di assenza, l’intera quota di partecipazione verrà trattenuta, indipendentemente dal momento della comunicazione. In caso di ritardo al punto di ritrovo, è necessario contattare gli organizzatori di Trekca sul posto. La guida valuterà se attendere o meno i partecipanti in ritardo, in base agli orari e alla sicurezza del gruppo.
In caso di forte maltempo o di altre condizioni che impediscono lo svolgimento del trekking, la decisione verrà presa esclusivamente dagli organizzatori Trekca e dalla guida. In tal caso, la cancellazione verrà comunicata tempestivamente e i partecipanti riceveranno il rimborso completo della quota versata. La valutazione delle condizioni meteo e di sicurezza spetta solo alla guida e allo staff Trekca: eventuali assenze o rinunce decise in autonomia dai partecipanti non daranno diritto ad alcun rimborso.
Tra le scelte TOP del calendario: i posti si esauriscono rapidamente!
Avventura conclusa o non programmata per quest'anno
Hai una domanda prima di prenotare? Scrivici per saperne di più.
Cancellazione gratuita fino a 30 giorni, sei libero di cambiare idea!
I posti a disposizione per questo trekking sono terminati!
Compila il modulo qui sotto per iscriverti alla lista d'attesa.
Data: Conclusa
Tipologia: Trekking
Difficoltà: Impegnativo
Luogo: Toscana
Organizziamo escursioni e trekking in montagna per chi cerca emozioni autentiche, natura e panorami mozzafiato. Cammina con noi, scopri il lato più vero delle Alpi.
Iscriviti ai nostri canali per rimanere aggiornato sulle nostre iniziative!
Login to use
Un trekking di 3 giorni immersi nel cuore...
Login to use
Ascesa alpinistica al Gran Paradiso con guida, un’avventura...
Login to use
Giro del Monviso, tre giorni di trekking tra...
Login to use
Notte al Lago Nero, l’esperienza autentica di dormire...
Login to use
Una notte al Rifugio Casa Canada, dormire in...
Login to use
Escursione alle cascate del Rutor e al Rifugio...
Login to use
Escursione ai piedi del Monte Rosa, da Alagna...
Login to use
Escursione al Monte Rocciamelone, la vetta simbolo della...
Amo “disegnare con la luce” la bellezza autentica del mondo e delle persone, trasformando momenti ed emozioni in storie visive. Accompagno chi scatta con me in un percorso di scoperta e condivisione, trasmettendo la passione per un’arte che è, prima di tutto, un modo di raccontare la vita.
Sono Luca Colli: alpinista, atleta e guida trekking. Vivo la montagna come un luogo dove trasformare i sogni in obiettivi concreti e accompagno le persone in esperienze che uniscono avventura, crescita e ispirazione.
Accompagno persone e gruppi in escursioni in natura, creando itinerari accessibili e curati, pensati per vivere la montagna con passo lento e consapevole, scoprendo e comprendendo davvero i luoghi attraversati.
La cassa comune è una pratica condivisa tra il gruppo che permette ai partecipanti di gestire alcune spese durante il trekking, come eventuali pasti, pernottamenti o piccoli trasferimenti locali.
L’importo indicato al momento dell’iscrizione, verrà raccolto in contanti al momento del ritrovo. Sono escluse eventuali spese personali, come bevande o extra.
Sono una guida alpina che accompagna persone alla scoperta della montagna in tutte le sue forme. Amo condividere la mia passione per l’alpinismo e creare esperienze sicure e stimolanti, che permettano di vivere da vicino la bellezza e l’avventura dell’alta quota.
Sono una guida che si occupa di escursioni in natura, mi piace realizzare e proporre itinerari alla portata di tutti, che permettano di scoprire e apprezzare a fondo i luoghi che attraverso a piedi.
Amiamo gli animali, ma in quest’escursione i nostri amici a quattro zampe non sono ammessi: le cause possibili possono riguardare tratti tecnici, condizioni meteorologiche, strutture non pet-friendly o parchi naturali con specifici divieti. Per tanto, le decisioni vengono prese per salvaguardare la loro salute, la serenità del gruppo e la natura dei luoghi che visitiamo.
La montagna è il tuo terreno di gioco! Serve esperienza e forma solida: se vuoi tecnica e adrenalina, questa è l’uscita fatta per te!
Cerchi una sfida per superare i tuoi limiti? Con buon allenamento e testa lucida, questa è l’escursione che fa per te!
Ti piace sentire le gambe lavorare e arrivare soddisfatto? Se possiedi un giusto allenamento, questa è l’escursione perfetta per te!
Ti piace la montagna e vuoi goderti il panorama senza troppa fatica? Con un minimo di abitudine a camminare, questo è il percorso che fa per te!
Vuoi provare senza stress? Zero allenamento richiesto: respira, osserva, lasciati prendere… Questa è l’uscita che fa per te!