Introduzione
l trekking alle Cinque Terre è un viaggio tra natura e tradizione, dove mare e monti si incontrano in un equilibrio perfetto.
Cinque borghi sospesi tra cielo e mare, con le loro case color pastello, i muretti a secco che sostengono vigneti e uliveti, e i sentieri che serpeggiano tra boschi e scogliere.
Durante questo trekking di due giorni alle Cinque Terre, si attraversa uno straordinario angolo di Liguria da Riomaggiore fino a Monterosso. Si cammina lungo sentieri panoramici in quota che regalano viste mozzafiato sul mare e sui borghi sottostanti, unendo il fascino del cammino all’emozione del paesaggio.
Un’esperienza che ci porta a scoprire il Parco Nazionale delle Cinque Terre, Patrimonio dell’Umanità UNESCO, e a vivere la bellezza autentica di un territorio modellato dall’uomo nel rispetto della natura.
Adatto anche a chi non ha esperienza di trekking di montagna, con questo trekking alle Cinque Terre ci si immerge in un ambiente unico: tra profumi mediterranei, terrazze soleggiate, scorci sul mare e l’energia inconfondibile dei borghi liguri.
Come arrivare?
Il punto di partenza di questo trekking è Riomaggiore, comodamente raggiungibile in treno dalla stazione ferroviaria di Levanto.
Anche per raggiungere Levanto, la soluzione più pratica è il treno, grazie alla sua posizione strategica sulla linea Genova – La Spezia.
Se invece si opta per l’auto, bisogna percorrere l’autostrada A12 Genova – Livorno fino all’uscita di Carrodano – Levanto, per poi scendere verso il mare lungo una strada panoramica.
Info
- Regione: Liguria
- Provincia: SP
- Luogo: Riviera Ligure
- Giorni: 2
- Percorso: solo andata
- Ascesa: 1000 m
- Tempo: 6 h 30 min
- Lunghezza: 15 km
- Difficoltà: E
- Numero sentiero: Sentiero Azzurro - 592
- Quota minima: 0 m
- Quota massima: 370 m
- Fondo: lastricata, sentiero, asfalto
- Panorama: mare, macchia mediterranea, borghi
- Cani: ammessi
- Pernottamento: Corniglia
- Copertura mobile: alta
- Parcheggio: diversi parcheggi in paese
Itinerario
Giorno 1
- Partenza: Riomaggiore
- Arrivo: Corniglia
- Ascesa: 500 m
- Tempo: 3 h
- Lunghezza: 6,5 km
- Difficoltà: E
- Quota minima: 0 m
- Quota massima: 370 m
- Numero sentiero: Sentiero Azzurro - 592
- Punti di appoggio: Riomaggiore, Manarola, Corniglia
- Pranzo: Manarola
- Cena: Corniglia
- Acqua potabile: Riomaggiore, Manarola, Corniglia
Il punto di partenza di questo trekking è l’affascinante borgo di Riomaggiore, la più orientale delle Cinque Terre, comodamente raggiungibile con il servizio ferroviario “Cinque Terre Express” dopo aver lasciato l’auto nei parcheggi di Levanto.
Il borgo accoglie l’escursionista con le sue tipiche case-torre color pastello che sembrano sfidare la gravità lungo la stretta valle del torrente Rio Maggiore.
Il cammino ha inizio percorrendo la celebre “Via dell’Amore”, un tracciato leggendario scavato nella roccia a picco sul mare. Questo breve ma suggestivo sentiero, recentemente riaperto al pubblico, collega Riomaggiore a Manarola offrendo una passeggiata pianeggiante dove il blu intenso del Mar Ligure si fonde con le scogliere stratificate di arenaria.
Giunti a Manarola, borgo celebre per il suo pittoresco porticciolo, l’itinerario abbandona il livello del mare per addentrarsi nel paesaggio rurale.
Si intraprende quindi la salita verso Volastra, seguendo una variante panoramica del Sentiero Azzurro (n. 592). Questo tratto è considerato uno dei più spettacolari dell’intera costa: il sentiero si snoda attraverso una fitta rete di vigneti e uliveti secolari, sostenuti dai caratteristici muretti a secco, dichiarati Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO.
A Volastra, piccolo borgo rurale sospeso tra cielo e mare, è possibile ammirare il Santuario della Madonna della Salute, un edificio romanico risalente al XII secolo che emana un’atmosfera di profonda quiete.
La giornata prosegue in direzione di Corniglia. Il tracciato, caratterizzato da antiche mulattiere e tratti immersi nella macchia mediterranea, degrada dolcemente offrendo scorci inediti sui terrazzamenti sottostanti.
Per accedere al cuore del borgo, si percorre la celebre scalinata della “Lardarina”: i suoi 382 gradoni di ardesia conducono l’escursionista direttamente nell’abitato di Corniglia, l’unico dei cinque paesi a non avere un accesso diretto al mare. È qui che si concluderà la prima tappa con il pernottamento.
Giorno 2
- Partenza: Corniglia
- Arrivo: Monterosso
- Ascesa: 500 m
- Tempo: 3 h 30 min
- Lunghezza: 8,5 km
- Difficoltà: E
- Quota minima: 0 m
- Quota massima: 220 m
- Numero sentiero: Sentiero Azzurro - 592
- Punti di appoggio: Corniglia, Vernazza, Monterosso
- Pranzo: Vernazza
- Acqua potabile: Corniglia, Vernazza, Monterosso
La seconda giornata di trekking si apre lasciando l’abitato di Corniglia in direzione nord. Il sentiero si inoltra tra la vegetazione costiera fino a sovrastare la Spiaggia del Guvano, una baia selvaggia incastonata tra le rocce, famosa per le sue acque cristalline.
Da qui ha inizio una salita costante che conduce verso Punta Palma, un promontorio panoramico situato a circa 200 metri sul livello del mare. Da questa posizione privilegiata, lo sguardo può abbracciare l’intero arco costiero, spaziando dai borghi appena lasciati fino alla sagoma della Mesco in lontananza.
Il cammino prosegue verso Vernazza, considerata da molti la perla delle Cinque Terre. Il sentiero scende verso l’abitato attraversando la zona delle antiche fortificazioni e costeggiando le mura del Castello Doria, che domina strategicamente la baia.
Dopo una sosta per esplorare i vicoli (i “caruggi”) e il pittoresco porticciolo racchiuso tra la chiesa di Santa Margherita d’Antiochia e la piazza principale, si riprende la marcia per l’ultima tappa.
Il tratto finale che conduce a Monterosso al Mare è il più selvaggio e impegnativo. Il sentiero si snoda in un continuo saliscendi tra la macchia mediterranea, boschi di lecci, uliveti e vigneti d’alta quota. Durante il percorso, si aprono spettacolari vedute sulle scogliere e sulle calette sottostanti, fino a intravedere la grande spiaggia di Fegina.
Una volta raggiunto il centro abitato di Monterosso, diviso tra la parte storica e quella moderna, l’escursione volge al termine. Dopo un momento di meritato relax sul lungomare, è possibile rientrare rapidamente a Levanto grazie ai frequenti collegamenti ferroviari, concludendo un’esperienza immersiva tra natura, storia e ingegno umano.
Valutazioni
Newsletter
Cinque Terre
Giorni: 2
Percorso: Solo andata
Quota max: 370m
Ascesa: 1000 m
Lunghezza: 15 km
Difficoltà: E
Vuoi vivere questa esperienza senza pensieri ?
Partecipa alle escursioni organizzate Trekca: guide esperte, itinerari selezionati e il piacere di condividere la montagna.
Escursioni nei dintorni

Punta Manara
L’escursione che da Sestri Levante raggiunge Punta Manara è uno dei trekking costieri più panoramici della riviera Ligure.

Sentiero del Pellegrino
Il Sentiero del Pellegrino è un itinerario panoramico che collega Noli e Varigotti, due borghi affacciati sulle acque del Mar Ligure.

Bric del Dente
L’escursione al Bric del Dente, nel Parco del Beigua, passa per la suggestiva Cascata del Serpente e per l’antico Forte Geremia.

