L’inverno sta finendo e con la primavera ormai alle porte, per gli escursionisti più appassionati è arrivato il momento di aggiungere alle ciaspolate in montagna anche delle spettacolari gite al mare. Per questo, la Liguria è sicuramente una delle regioni che dispone di moltissimi percorsi spettacolari, sospesi tra mare e monti, e molto divertenti da fare in compagnia. Continua a leggere per scoprire i migliori trekking in Liguria.
Attenzione però, non bisogna sottovalutare la lunghezza o la difficoltà del trekking in Liguria, ma non temete per questo, perché in questo articolo vi racconteremo i 5 percorsi più panoramici della Liguria, riportandovi la difficoltà, il dislivello e la durata di ogni tratta.
Sentiero delle Cinque Terre (Sentiero Azzurro)
Il primo percorso che vi proponiamo è il sentiero più famoso di tutta la Liguria, quello che collega tra loro tutte le Cinque Terre: Riomaggiore, Manarola, Corniglia, Vernazza e Monterosso al Mare. La tratta completa, che collega il borgo più a sud, ovvero Riomaggiore, con quello più a nord, Monterosso al Mare, è il Sentiero Azzurro.
Il percorso richiede solitamente dalle 5 alle 6 ore di cammino e per poterlo percorrere è necessario acquistare la “Cinque Terre Card”. La traversata completa è impegnativa: va dai 12 ai 15 km, con un dislivello notevole, di circa 900 / 1000 metri, ma è solitamente divisa in 4 tappe. In questo modo, anche chi non se la sentisse di percorrerla tutta, può comunque godersi lo splendido paesaggio costiero fermandosi in uno dei borghi centrali.
I Tappa (Riomaggiore – Manarola): si tratta del sentiero più famoso, la Via dell’Amore, che è il più breve (circa 1km) e anche il più semplice perché tutto in piano. Per percorrerlo è necessario avere la “Cinque Terre Card” e c’è un costo aggiuntivo di 10 euro. (30 minuti)
II Tappa (Manarola – Corniglia): percorso Via Volastra, abbastanza impegnativo ma molto panoramico. Non richiede alcun pedaggio. (1h e 30 minuti)
III Tappa (Corniglia – Vernazza): sentiero di media difficoltà, caratteristico perché pieno di vigneti e uliveti. È necessario avere la “Cinque Terre Card”. (2h)
IV Tappa (Vernazza – Monterosso al Mare): è sicuramente il tratto più complesso, caratterizzato da ripide scalinate, ma la fatica della camminata viene ripagata da viste spettacolari. È necessario avere la “Cinque Terre Card”. (1h 45 minuti)
Sentiero Camogli – San Fruttuoso
Il secondo trekking in Liguria che vi proponiamo è l’affascinante sentiero, nel Parco di Portofino, che collega Camogli con il quartiere di San Fruttuoso, dove è possibile visitare la famosissima abbazia. Questo percorso, anche chiamato Sentiero del passo del Bacio è lungo 6 km, richiede una discreta preparazione e lo si percorre in circa 3h. Anche in questo caso è possibile scegliere tra due opzioni per rendere meno o più faticosa la camminata:
- Via San Rocco – Pietre Strette: è il percorso più semplice. Da Camogli si sale da una mulattiera fino a San Rocco, poi si passa da Gaixella e Pietre Strette, e infine si scende direttamente all’abbazia di San Fruttuoso. (2h 30 minuti)
- Sentiero delle Batterie: è il sentiero più tecnico e complesso. Da San Rocco si prosegue a mezza costa con tratti esposti, sentieri a picco sul mare con piccole catene di sicurezza. Adatto ad escursionisti esperti. (3h) [ORA CHIUSO AL TRANSITO]
Punta Manara (da Sestri Levante)
Molto apprezzato e altrettanto spettacolare è il trekking in Liguria che da Sestri Levante porta a Punta Manara, il promontorio che divide Sestri Levante da Riva Trigoso. Una volta arrivati in cima, si potrà assistere ad un panorama mozzafiato. Questo trekking è abbastanza facile, adatto a tutti e percorribile durante tutto l’anno. L’intero sentiero è lungo 3 km e per arrivare in cima al promontorio ci vuole più o meno un’oretta di cammino.
Si parte da Vico del Bottone, che si trova a metà del carruggio (Via XXV aprile). Appena dentro, bisogna prendere salita Mandrella che si trova subito sulla sinistra. Nel complesso, è un sentiero piuttosto semplice con solo alcuni tratti un po’ più ripidi. Lungo il percorso ci sono diversi punti che si affacciano a strapiombo sul mare dove sono posizionate delle panchine per fare delle soste panoramiche.
Verso la fine si può trovare il Bivacco Manara con alcuni tavoli da pic-nic all’ombra degli alberi e da qui una ripida scalinata in mattoni, porta alla cima del promontorio dove si trovano i ruderi di una vecchia torre di avvistamento saracena.
Poco prima del Bivacco, un’indicazione porta a Ciappa du Lu (pietra del Lupo). Si tratta di uno scoglio da dove ci si può anche tuffare, ma il sentiero per arrivarci è piuttosto dissestato e pericoloso.
Sentiero del Pellegrino (Noli – Varigotti)
Il Sentiero del Pellegrino è un itinerario panoramico che collega Noli e Varigotti, due borghi affacciati sulle acque cristalline del Mar Ligure. Questo percorso di circa 6 km, adatto a tutti, si sviluppa tra la macchia mediterranea e le bianche falesie della costa, regalando scorci mozzafiato sul mare.
In 2-3 ore di cammino, si attraversano paesaggi suggestivi e ricchi di storia. Tra le tappe più affascinanti c’è la Grotta dei Briganti, nota anche come Antro dei Falsari. Questa cavità naturale, deve il suo nome alle antiche leggende secondo cui veniva utilizzata dai contrabbandieri per nascondere le loro merci.
Il percorso inizia subito con una salita ripida tra gli uliveti, alternando tratti più impegnativi a punti panoramici dai quali si apre la vista su Noli e sull’Isola di Bergeggi. Dopo una mezz’oretta di cammino, si raggiunge un bivio: la strada di sinistra porta alla Chiesa di San Lazzaro e, poco dopo, seguendo il sentiero nella macchia mediterranea, si arriva ad un’altra Chiesa, quella di Santa Giulia e Santa Margherita.
Superata quest’ultima, si riprende il sentiero leggermente in salita. Una rapida deviazione di 10 minuti permette di raggiungere la Grotta dei Briganti, affacciata direttamente sul mare. Da qui è possibile ammirare un panorama incredibile.
Ritornando sul sentiero principale, si sale ancora di più fino a raggiungere la sommità del Monte di Capo Noli, a 260 metri di altitudine. Da qui il percorso prosegue sempre dritto fino ad un cartello che indica l’inizio della discesa per Varigotti. Alternando tratti in falsopiano e discese abbastanza ripide, si raggiunge un muro colorato a forma di salvagenti e simboli marinari, noto come Mausoleo Cerisola o dell’Australiano. Si tratta di un’opera realizzata da Giuseppe Cerisola, un marinaio che, al ritorno dall’Australia, volle creare un monumento dedicato alle sue esperienze di mare e ai salvataggi compiuti.
Il percorso termina poco dopo, scendendo per Via Strada Vecchia, da dove vi consigliamo di proseguire fino alla spiaggia di Varigotti per un meritato riposo in riva al mare.
Giro dell’Isola di Palmaria
Il giro a piedi dell’Isola di Palmaria è un trekking in Liguria ad anello. Si tratta di un sentiero lungo circa 6 km, di difficoltà media e percorribile in 3 ore e mezza. Sono presenti alcuni tratti abbastanza ripidi da affrontare opportunamente equipaggiati. Il dislivello complessivo è di 198 metri.
Il percorso ha inizio da Terrizzo, raggiungibile con i battelli di linea da Porto Venere e La Spezia. Lungo una strada sterrata leggermente in salita è possibile vedere la Fortezza Umberto I, la Torre Scola e le numerose spiaggette della Cala della Fornace. Proseguendo sul sentiero, attraversando la macchia mediterranea, si effettua una ripida discesa che richiede molta attenzione ma che permette di raggiungere la spiaggia del Pozzale e l’altro attracco della Palmaria.
Una piacevole passeggiata lungomare collega le spiagge con la zona limitrofa caratterizzata dalla presenza di una cava di “marmo” Portoro. Superata la cava, inizia la salita più dura, attraverso la parte più selvaggia del sentiero che conduce alla sommità della Palmaria a quota 186 metri di altitudine. Tale percorso offre scorci panoramici di notevole bellezza sulla vastità del mare aperto.
Proseguendo in discesa si torna al livello del mare dove, grazie ad un semplice percorso misto tra spiaggia e sentiero, si ritorna alla località di partenza del Terrizzo.






