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Alpe Larecchio

da Sant'Antonio (VC)

Alpe Larecchio

Introduzione

L’Alpe Larecchio, immersa nel cuore della Val Vogna, è un incantevole alpeggio situato a circa 2000 metri di altitudine. Questa valle laterale della Valsesia è un gioiello nascosto delle Alpi Pennine, caratterizzato da una natura selvaggia e autentica.

D’inverno, la Val Vogna si trasforma in un regno incantato, con boschi di larici e abeti che si vestono di bianco, torrenti che scorrono silenziosi sotto strati di ghiaccio e antichi villaggi Walser che spuntano tra la neve, raccontando storie di vita alpina. 

È uno scenario perfetto per chi ama le ciaspolate e cerca il contatto con una montagna vera, lontana dal turismo di massa.

Il percorso verso l’Alpe Larecchio parte dal borgo di Sant’Antonio, e si snoda lungo antiche mulattiere e sentieri che attraversano boschi silenziosi. L’itinerario, seppur con un dislivello non banale, non presenta difficoltà tecniche e raggiunge l’alpeggio in poco più di 2 ore.

Come arrivare?

Per raggiungere Sant’Antonio, punto di partenza dell’escursione, si prende la strada statale per Alagna Valsesia, fino ad arrivare a Riva Valdobbia.

Una volta giunti a Riva, si imbocca sulla sinistra la strada che sale in Val Vogna e, dopo un breve tragitto, si raggiunge il borgo di Sant’Antonio, dove è disponibile un piccolo parcheggio gratuito.

In alcuni periodi dell’anno la strada per Sant’Antonio viene chiusa al traffico all’altezza della frazione Ca’ di Janzo [1354 m], in quel caso si lascia l’auto in uno dei parcheggi lungo la strada e si prosegue per circa un chilometro a piedi su strada asfaltata, fino a raggiungere il punto di partenza dell’itinerario.

Info

Itinerario

Lasciata l’auto nel parcheggio di Sant’Antonio [1380 m], si attraversa il caratteristico borgo, seguendo le indicazioni per il sentiero 201 in direzione dell’Alpe Larecchio/Ospizio Sottile.

Indossate le ciaspole, si inizia a salire lungo una mulattiera ben battuta e segnalata, immersa in un fitto bosco di larici e abeti. La prima parte del percorso si sviluppa con una pendenza dolce e regolare, ideale per scaldarsi e ammirare il panorama invernale.

Dopo circa 45 minuti di cammino, si raggiunge il piccolo villaggio Walser di Peccia [1533 m], con le sue caratteristiche baite in pietra e legno che spuntano tra la neve.

A Peccia, oltre ad aree picnic e fontane di acqua potabile, si trova l’Agriturismo Edelweiss, ideale per una sosta o per un pranzo sulla via del ritorno.

Si riparte seguendo il sentiero che, superata la Chiesa di San Grato, si inoltra nuovamente nel bosco fino a raggiungere il ponte napoleonico [1570 m] costruito in pietra.

Superato il ponte si prosegue sul sentiero di destra che sale ripido nel bosco, seguendo sempre le indicazioni per l’Alpe Larecchio/Ospizio Sottile.

Questo tratto di sentiero si fa abbastanza ripido e superata la Località Montata [1739 m] e la Chiesetta dedicata alla Madonna del Lancone, in circa un’ora e un quarto da Peccia, si raggiunge un bivio in cui si dovrà prendere il sentiero di sinistra. Il sentiero di destra prosegue con una ripida salita fino al Rifugio Ospizio Sottile.

In pochi minuti si esce dalla vegetazione e si entra in una suggestiva conca alpina, dominata dalle cime circostanti, l’Alpe Larecchio [1910 m].

La vista si apre completamente sulle montagne e il silenzio della neve rende l’esperienza unica.

L’Agriturismo Alpe Larecchio è aperto solamente durante il periodo estivo, ma disperse sulla graziosa piana si trovano diverse strutture con panchine esterne per potersi concedere una sosta.

Pochi metri dietro gli alpeggi si trova anche il Lago Larecchio, uno splendido specchio d’acqua che d’inverno ghiaccia e si ricopre di soffice neve che lo rende un soggetto perfetto per qualche fotografia.

Il ritorno avviene sullo stesso percorso, con la possibilità di ammirare i panorami da una prospettiva diversa durante la discesa.

Mappa

Photo gallery

Valutazioni

Difficoltà
Precisione delle indicazioni
Bellezza del panorama
Quantità della vegetazione
Grado di notorietà

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