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Introduzione

Il Rifugio Vittorio Sella, situato a 2.584 metri di quota nel cuore del Parco Nazionale del Gran Paradiso, è una delle mete escursionistiche più iconiche e frequentate della Valle d’Aosta. 

L’escursione che conduce al rifugio è un perfetto concentrato di paesaggi alpini, natura incontaminata e testimonianze storiche: lungo il percorso si attraversano lariceti, praterie d’alta quota, pendii rocciosi e vasti valloni glaciali, con ampie vedute sulla Valnontey e sulle cime circostanti.

Il Vallone del Lauson, soleggiato e ricco di biodiversità, ospita una fauna straordinariamente visibile: stambecchi, camosci e marmotte si lasciano osservare con facilità, rendendo questa escursione una delle più affascinanti anche dal punto di vista faunistico.

Incastonato in una conca ampia e panoramica, il rifugio Sella rappresenta un punto d’arrivo suggestivo e spettacolare, e offre servizi di pernottamento e ottima cucina.

Come arrivare?

La partenza dell’escursione si trova nella frazione di Valnontey, nel comune di Cogne, all’interno del Parco Nazionale del Gran Paradiso.

 Per chi proviene da Aosta, è sufficiente imboccare la SS26 in direzione Aymavilles, quindi svoltare a destra seguendo le indicazioni per Cogne lungo la SR47, una strada panoramica che risale l’intera vallata. 

Dopo circa 25 km si raggiunge il centro di Cogne. Da qui si prosegue per altri 3 km fino a Valnontey, dove si trova il parcheggio da cui ha inizio l’escursione.

Info

Itinerario

L’escursione prende avvio dalla frazione di Valnontey [1682 m], una delle località più iconiche di Cogne e punto di accesso privilegiato al Parco Nazionale del Gran Paradiso.

Dopo aver lasciato l’auto nei pressi del parcheggio, si attraversa il torrente Valnontey su un ponte in legno e ci si porta sul versante sinistro orografico della valle. Qui si incontrano i cartelli segnaletici dell’Alta Via n. 2 e del Rifugio Vittorio Sella.

Poco dopo l’inizio del sentiero si costeggia il Giardino Botanico Alpino Paradisia, facilmente riconoscibile dalla recinzione in legno e dalle targhe informative.

Il sentiero inizia a salire dolcemente tra boschi di larici, per poi affrontare una serie di tornanti più ripidi che conducono in prossimità di una parete rocciosa, dalla quale si può già osservare una cascata spettacolare che scende dai pendii sovrastanti. Superata la parete, si continua in costante salita lungo il sentiero, che si fa più panoramico man mano che si guadagna quota.

Passate le baite diroccate della Località Pascieux [2124 m] e terminato il tratto nel bosco, si esce all’aperto su ampie praterie alpine, dove è frequente l’incontro con stambecchi, camosci e marmotte, in un ambiente naturale ancora incontaminato.

Il paesaggio si apre progressivamente sul Vallone di Lauson, dominato da cime imponenti e dai ghiacciai sospesi sulla testata della valle.

Il sentiero prosegue su un tracciato ben segnato, con pendenza costante, attraversando alcuni ruscelli e pendii erbosi fino a raggiungere un ampio dosso panoramico.

Dopo un’ultima serie di tornanti più marcati, lasciandosi sulla sinistra i casolari dell’alpeggio Gran Lauson, si giunge a un pianoro sospeso da cui si scorgono i tetti in pietra del rifugio. Qui, nella conca soleggiata del Lauson, si trovano la casa del Parco e, poco oltre, il Rifugio Vittorio Sella [2584 m], in una posizione magnifica tra pascoli, pareti rocciose e ghiacciai.

Il Rifugio Vittorio Sella sorge su quello che un tempo era uno dei casotti di caccia del Re Vittorio Emanuele II ed è oggi una delle mete più amate di tutta la Valle d’Aosta. Offre servizio di pernottamento e dispone di una splendida sala da pranzo in legno, accogliente e calda anche nelle giornate più fresche.

Durante l’estate è possibile pranzare anche all’esterno, su tavoli panoramici immersi nella natura. La cucina del rifugio è rinomata per la qualità: piatti abbondanti e gustosi, perfetti per ricaricare le energie dopo la salita.

Per il ritorno si segue lo stesso sentiero dell’andata, con anche la possibilità alternativa di svolgere un giro ad anello passando per i casolari dell’Herbetet.

Mappa

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Valutazioni

Difficoltà
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