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Introduzione

L’Alpe Sangiatto e l’Alpe Corte Corbernas sono alpeggi situati a circa 2000 metri, nel Parco Naturale dell’Alpe Devero, una bellissima località alpina che si trova al centro della Valle Devero, nella provincia del Verbano-Cusio-Ossola. 

Il Parco Naturale dell’Alpe Veglia e dell’Alpe Devero è un magico luogo dove la natura è rimasta intatta e incontaminata, dove ci si trova in una montagna d’altri tempi, una montagna vera dove potersi rilassare con escursioni che regalano sempre nuove emozioni ad ogni passo.

Durante la stagione invernale, quando il clima è generoso e regala delle belle nevicate, queste zone diventano paesaggi da fiaba dove è possibile svolgere attività con le ciaspole e gli sci di fondo.

L’itinerario ad anello proposto si snoda tra dolci pendii, boschi, laghetti alpini e piccoli alpeggi resi ancora più belli dal soffice manto nevoso che li ricopre. 

L’escursione, piuttosto semplice fino all’alpe Corte Corbernas, presenta poi una discesa un po’ più tecnica per rientrare a Crampiolo, ma rimane comunque alla portata di tutti e richiede solo un minimo di allenamento. Il percorso ha un tempo di percorrenza di circa 4 ore con un’ascesa di 466 metri.

Come arrivare?

La soluzione migliore per raggiungere il Devero è prendere l’autostrada A26 in direzione Gravellona Toce e poi proseguire sulla superstrada verso il passo del Sempione, raggiungendo così l’uscita per Crodo – Val Formazza

Si risale la valle e superato Crodo si giunge a Baceno dove si stacca, verso sinistra la stretta e piccola valle di Devero. Si prosegue seguendo l’unica stradina stretta e tortuosa e si arriva, dopo aver attraversato due gallerie scavate nella roccia, al grandissimo parcheggio dell’Alpe Devero (silos sotterraneo e parcheggi all’aperto).

Il costo del parcheggio giornaliero è di 6€ nei giorni feriali e 10€ in quelli festivi.

Info

Itinerario

Lasciata l’auto nel grande parcheggio, si sale alla Località Ai Ponti dell’Alpe Devero [1634 m].

Indossate le ciaspole si oltrepassa il ponte di legno e si prende a destra il sentiero H00 in direzione “Crampiolo / Corte d’Ardui / Alpe Sangiatto”.

In questa prima parte dell’itinerario il sentiero, molto frequentato, sale con poca pendenza attraverso un bosco di larici.

Dopo circa una mezz’ora si giunge alle baite in pietra della Corte d’Ardui [1760 m] dove si segue il sentiero H16 a destra in direzione dell’Alpe Sangiatto, abbandonando così la strada che porta a Crampiolo.

Da qui inizia la vera salita, prima su un sentiero nel bosco che risale il ripido pendio poi, dopo una radura più aperta, percorrendo una carrabile piuttosto battuta

La strada rientra nel bosco e dopo alcuni tornanti con un’ampia vista sulle montagne circostanti, tra le quali spicca il Monte Cervandone, arriva al Lago del Sangiatto Inferiore [1980 m] ubicato ai piedi dell’omonima cima.

Dal lago, che in buone condizioni di innevamento risulta quasi invisibile, salendo ancora qualche minuto si arriva all’Alpe Sangiatto [2010 m].

Dopo una breve pausa, si riparte seguendo le indicazioni verso l’Alpe Corte Corbernas, si attraversa la splendida conca del Sangiatto, passando sopra al Lago del Sangiatto ghiacciato, e con un piccolo sforzo si raggiunge un facile valico (punto più alto dell’itinerario, 2050 m) dal quale si allarga sempre di più l’orizzonte ed appare in lontananza l’Alpe Corte Corbernas.

La vista della piccola baita al centro della piana innevata, ai piedi dell’Albrunhorn, vi regalerà un’immagine da cartolina che difficilmente si potrà scordare.

Scesi dal valico si raggiunge in breve tempo l’Alpe Corte Corbernas [2007 m] dopo aver camminato circa una mezz’ora dall’Alpe Sangiatto.

Dopo aver attraversato la magica piana dell’Alpe Corte Corbernas, si risale il breve pendio in direzione dell’Alpe della Valle, sentiero H12, e dopo pochi metri si incontrano altre paline che indicano a sinistra la via per Crampiolo, sentiero H14.

Si piega dunque a sinistra, abbandonando il sentiero che prosegue verso l’Alpe della Valle, e si scende decisamente lungo il ripido pendio cosparso di larici dal quale si può ammirare il sottostante, splendido, Lago di Codelago o di Devero, completamente ghiacciato. 

Al termine di questa discesa, che rappresenta il tratto più tecnico ed esposto del percorso, ci si ricongiunge con la carrabile battuta H98 che scende dalla diga del lago a Crampiolo.

Si gira quindi a sinistra sulla carrabile ed in breve dal bosco di larici spuntano le baite di Crampiolo [1767 m], un angolo di paradiso raggiungibile solamente a piedi da visitare in tutte le stagioni per riuscire ad ammirarlo in tutte le sue sfumature.

Dopo un meritata sosta all’Agriturismo di Crampiolo e al suo Caseificio, si riparte per rientrare alla piana del Devero, utilizzando il sentiero invernale che devia a destra appena fuori dal paesino.

Alla deviazione appena fuori dall’abitato di Crampiolo, prestare attenzione a non proseguire diritti sul sentiero estivo, che viene chiuso e molto ben segnalato, vietato in quanto pericoloso a causa di possibili valanghe

Con una tranquilla discesa di circa mezz’ora si giunge alla graziosa Località Cantone, dalla quale, attraversata tutta la piana dell’Alpe Devero, si ritorna al parcheggio chiudendo così l’anello.

Mappa

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Valutazioni

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