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Laghi di Champlong

da Le Magdeleine (AO)

Laghi di Champlong

Introduzione

Questa ciaspolata ad anello con partenza da La Magdeleine è uno degli itinerari invernali più affascinanti da percorrere con le ciaspole in Valle d’Aosta, ideale per chi cerca una escursione non banale tra boschi, alpeggi e villaggi alpini.

Il percorso si sviluppa su circa 16 km, con un dislivello positivo di 700 metri e un tempo di percorrenza medio di 4 ore e 45 minuti, alternando tratti su pista battuta e sentiero. La prima parte dell’escursione si svolge nel suggestivo bosco di Pilaz, dove la salita è graduale e immersa in un ambiente fiabesco silenzioso e ovattato dalla neve.

Raggiunto il Col Pilaz, si apre un ampio panorama sulle montagne circostanti e si incontra la celebre Panchina Gigante di Col Pilaz, punto perfetto per una sosta panoramica. L’itinerario prosegue poi verso ambienti più aperti, passando tra antichi alpeggi fino alla conca di Champlong, dove i laghi, in inverno completamente ghiacciati e coperti dalla neve, regalano un’atmosfera suggestiva e affascinante.

La discesa conduce infine a Chamois, uno dei borghi più caratteristici della regione, prima del rientro ad anello verso La Magdeleine su comoda strada sterrata. Un’escursione completa e appagante, perfetta per vivere la montagna invernale tra panorami aperti e angoli silenziosi.

Come arrivare?

Il punto di partenza dell’escursione si trova poco dopo il paese di La Magdeleine, in Valle d’Aosta, nella zona della Valtournenche.

Usciti dall’autostrada al casello di Châtillon–Saint-Vincent, si imbocca la SR46 seguendo le indicazioni per la Valtournenche e Cervinia. Raggiunto l’abitato di Antey-Saint-André, si incontra il bivio segnalato per La Magdeleine.

Si risale la strada comunale fino a superare La Magdeleine e prendere la strada per Chamois, dove proseguendo per qualche centinaio di metri, si supera la località Le Fioc, fino ad incontrare una sbarra che in inverno chiude la strada al traffico. Qui si trovano diversi parcheggi a pagamento lungo la carreggiata.

Info

Itinerario

L’escursione prende avvio dal piccolo parcheggio sopra La Magdeleine [1750 m], dove in inverno la strada viene chiusa da una sbarra poco oltre la località Le Fioc. Lasciata l’auto nei parcheggi a pagamento, si prosegue a piedi lungo la strada asfaltata, generalmente innevata e ben battuta, seguendo le indicazioni per la panchina gigante, fino a raggiungere il parcheggio estivo per Chamois e quindi l’imbocco del percorso vero e proprio.

Dal parcheggio estivo inizia la strada sterrata, sentiero numero 1, che risale verso il Col Pilaz. La prima parte è una delle più belle di tutto l’itinerario: si entra nel bosco di Pilaz, un tratto molto suggestivo, spesso silenzioso e “ovattato” dalla neve, dove la pendenza è regolare e permette di prendere il ritmo senza grossi strappi. 

Si raggiunge così in circa 45 min il Col Pilaz [1954 m], ampia zona panoramica dove si trova anche la celebre panchina gigante con vista sul Cervino. Nei pressi del colle si può scorgere anche il Lago di Pilaz, ghiacciato in inverno e normalmente coperto dalla neve.

Dal Col Pilaz si abbandona la sterrata e si prende il sentiero numero 2 che prosegue alle spalle della panchina gigante, seguendo le indicazioni per i Laghi di Champlong. 

La traccia sale verso ambienti più aperti e attraversa una zona di alpeggi: si passa nei pressi delle baite di Charey Inferiore e si prosegue verso Charey Superiore [2170 m], con pendenza che resta costante ma mai eccessiva. Questo tratto alterna conche innevate, dossi panoramici e brevi passaggi più ripidi, regalando scorci sempre più ampi man mano che si sale.

Continuando sul sentiero 2, in circa 1 h 15 min dal Col Pilaz, si raggiunge la località Champlong, con l’Alpe Champlong e i Laghi di Champlong [2300 m]: anche qui, in pieno inverno, i laghi sono in genere sepolti dalla neve e non distinguibili, ma l’ampia conca e l’ambiente d’alta quota sono davvero suggestivi. 

Si prosegue ancora in direzione del valico fino al Colle di Champlong [2350 m], quota massima dell’itinerario. Dal colle si continua sul sentiero, che diventerà il numero 5, in discesa verso Chamois

Gradualmente il piccolo sentiero si trasforma in strada sterrata, più comoda e scorrevole. Si superano alcuni alpeggi e radure fino a raggiungere l’Alpe Les Foressus, punto in cui l’itinerario svolta a sinistra verso il fondovalle e il villaggio di Chamois.

Si continua sull’ultimo tratto di pista battuta che conduce a Chamois [1815 m], circa 3 h 30 min dalla partenza, uno dei borghi più caratteristici della Valle d’Aosta. Qui è piacevole fermarsi per una pausa o per pranzo, prima di riprendere il rientro.
Chamois è uno dei borghi alpini più autentici e suggestivi della regione: un piccolo paese senza auto, raggiungibile solo a piedi o in funivia, dove il silenzio e la tranquillità sono parte integrante dell’esperienza. Chamois conserva ancora un’atmosfera vera di montagna, con case in pietra e legno. 

Per concludere l’anello si segue la strada sterrata numero 107 che riporta a La Magdeleine in poco più di un’ora, attraversando il vallone del torrente Chamois e passando nelle vicinanze dell’eliporto. 

Il rientro è prevalentemente pianeggiante, e raggiunto il bivio con cartelli La Magdeleine e Col Pilaz si segue la deviazione di destra seguendo per La Magdeleine. Se si prosegue a sinistra, infatti, si risale nuovamente verso il Col Pilaz e ci si ritrova a dover ripercorrere la discesa lungo la via di salita; prendendo invece a destra, si rientra verso La Magdeleine continuando sulla strada sterrata e si torna esattamente nella zona del parcheggio invernale.

Mappa

Valutazioni

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